FIFA 97 è il quarto capitolo della popolare serie calcistica di Electronic Arts e uno dei titoli più importanti della sua era classica. Uscito nel 1996, il gioco si proponeva di portare l'esperienza del calcio televisivo sulle console e sui computer dell'epoca attraverso una presentazione più ambiziosa, partite con un maggiore senso di spettacolo e un sistema visivo rinnovato. Era disponibile per DOS, PlayStation e Sega Genesis, con versioni sviluppate da diversi studi, tra cui EA Canada, Extended Play Productions, Perfect Entertainment, Rage Software, Tiertex Design Studios e XYZ Productions.
Una delle sue principali innovazioni fu l'evoluzione del motore Virtual Stadium, già utilizzato nel capitolo precedente. Questa volta, i giocatori non erano più sprite bidimensionali, ma modelli poligonali. Questo cambiamento mirava a offrire giocatori e movimenti più riconoscibili con un aspetto più moderno, oltre a rafforzare la sensazione di trovarsi all'interno di uno stadio tridim...
FIFA 97 è il quarto capitolo della popolare serie calcistica di Electronic Arts e uno dei titoli più importanti della sua era classica. Uscito nel 1996, il gioco si proponeva di portare l'esperienza del calcio televisivo sulle console e sui computer dell'epoca attraverso una presentazione più ambiziosa, partite con un maggiore senso di spettacolo e un sistema visivo rinnovato. Era disponibile per DOS, PlayStation e Sega Genesis, con versioni sviluppate da diversi studi, tra cui EA Canada, Extended Play Productions, Perfect Entertainment, Rage Software, Tiertex Design Studios e XYZ Productions.
Una delle sue principali innovazioni fu l'evoluzione del motore Virtual Stadium, già utilizzato nel capitolo precedente. Questa volta, i giocatori non erano più sprite bidimensionali, ma modelli poligonali. Questo cambiamento mirava a offrire giocatori e movimenti più riconoscibili con un aspetto più moderno, oltre a rafforzare la sensazione di trovarsi all'interno di uno stadio tridimensionale. La tecnologia era ancora agli albori, ma indicava chiaramente la strada per i futuri giochi di calcio.
Per rendere le animazioni più realistiche, il calciatore francese David Ginola, all'epoca in forza al Newcastle United, partecipò a delle sessioni di motion capture. La sua presenza fu particolarmente evidente anche sulla copertina dell'edizione europea. Nei mercati americani e dell'Asia-Pacifico, l'immagine principale raffigurava il brasiliano Bebeto, un'altra delle grandi stelle del calcio internazionale degli anni '90.
In termini di gameplay, FIFA 97 mantiene la struttura caratteristica della serie: partite singole, competizioni e scontri tra nazionali e club, con controlli incentrati su passaggi, tiri, cross e contrasti fisici per il possesso palla. Il suo approccio mira a bilanciare accessibilità e simulazione, consentendo partite veloci ma premiando al contempo il gioco di costruzione e lo sfruttamento degli spazi.
Tuttavia, questo salto tecnologico ebbe un costo. Le versioni per DOS, Windows e PlayStation furono criticate per la loro lentezza e una reattività meno fluida del previsto. Ciò nonostante, FIFA 97 rimane interessante come documento di un periodo di transizione: il momento in cui la serie iniziò ad abbandonare le rappresentazioni bidimensionali per avvicinarsi al calcio tridimensionale che avrebbe poi caratterizzato i capitoli successivi.